Blog di Angsa

lunedì 14 aprile 2014

In gita con "l'autismo": ma è davvero impossibile?


In questi giorni è rimbalzata sui media nazionali la notizia di quella che sembrerebbe un altro caso di mancata inclusione di un soggetto autistico in una gita scolastica. Non credo sia possibile esprimere un giudizio sul fatto specifico, in quanto non si conoscono nel dettaglio gli avvenimenti, ma la domanda che mi pongo è : questo avvenimento è un fatto sporadico o la normalità?

In questi anni che mi figlio frequenta il mondo scolastico (ora è in terza media) è andato in "gita" con i compagni di scuola solo in seconda elementare e, a dirla tutta, l'ho accompagnato io. Da allora non ho mai saputo quando la classe andava in gita e dove. Probabilmente non l'avrei nemmeno mandato, purtroppo gli insegnanti trovano spesso difficoltà a gestirlo in ambito scolastico quindi maggiore sarebbe la difficoltà se si deve affrontare anche un viaggio e dei ritmi troppo incalzanti per quelle che sono le caratteristiche di mio figlio. Però il fatto che non se ne sia mai parlato, né che mai si è pensato ad una condizione che permettesse anche la sua presenza mi ha sempre lasciato un po' perplesso.

Quali sono le vostre esperienze al riguardo? C'è differenza di approccio da parte della scuola quando si tratta di "alto funzionamento"?








Nessun commento:

Posta un commento